Ho perso 20 kg grazie al mio vecchio tapis roulant – Ecco il mio programma di allenamento

Oggi la cultura del fitness è enormemente diffusa e sappiamo tutti quanto sia importante mantenersi in forma, non solo in vista della prova costume, ma anche per mantenerci in salute.

Purtroppo è facile accumulare grasso in eccesso, le tentazioni sono tantissime e i cibi altamente calorici abbondano a dispetto di uno stile di vita sempre più sedentario, dettato da giornate di lavoro in ufficio, fermi sulla propria scrivania.

Al contempo i momenti liberi scarseggiano sempre di più e dedicarsi all’attività fisica è davvero complicato.

Andare a correre, specialmente nel periodo primaverile con le belle giornate, sarebbe davvero l’ideale, se ciò non è possibile, però, possiamo adattarci rimanendo in casa e facendo attività fisica.

Potreste rimanerne sbalorditi ma ho perso ben 20 kg allenandomi con un tapis roulant magnetico e seguendo un regime alimentare ferreo, continuate a leggere e vi spiegherò tutti i trucchetti che ho adottato, illustrandovi nel dettaglio il mio programma di allenamento.

Il segreto per dimagrire:

Cerchiamo di capire quali sono i meccanismi che mi hanno consentito di arrivare a perdere tutto questo peso semplicemente allenandomi a casa con un tappeto mobile, il mio era anche vecchio e scassato!

Innanzi tutto è bene sapere che il grasso non è nient’altro se non una fonte di energia “secondaria” che il nostro organismo tiene da parte per i momenti in cui ne ha più bisogno. Ho detto secondaria dal momento che, in primo luogo, il nostro corpo preferisce sfruttare energia “immediata” disponibile velocemente, come gli zuccheri.

Questi, infatti possono essere impiegati senza sottoporli a lunghi trattamenti di conversione per produrre energia.

I grassi invece hanno bisogno di attraversare una serie di processi di trasformazione che li renda adatti all’utilizzo come “carburante”.

Il punto fondamentale ruota attorno al “costringere” il nostro organismo ad accedere alla sua fonte di energia secondaria, e per fare ciò possiamo agire con due metodologie da attuare simultaneamente:

  1. aumentare la richiesta di energia attraverso l’attività fisica, ed è qui che entra in gioco il nostro fidato tapis roulant.
  2. Diminuendo l’apporto di calorie e di energia immediatamente disponibile, regolando l’alimentazione.

Quando, a fronte di un grande sforzo fisico prolungato nel tempo, il nostro organismo si ritroverà nella necessità di dover aumentare l’apporto energetico e “capirà” che l’energia che abbiamo introdotto tramite l’alimentazione non è sufficiente inizierà a bruciare i grassi come fonte supplementare.

Ora che abbiamo capito bene qual è il pensiero alla base del mio percorso di allenamento andiamo a vedere nel dettaglio il programma, come ho gestito la corsa e l’alimentazione per raggiungere il traguardo.

Andiamoci piano all’inizio!

Non possiamo certo aspettarci che, dopo lunghi periodi di inattività, saremo in grado di affrontare immediatamente incredibili maratone e bruciare tutti i grassi in un solo momento, soprattutto quando ci ritroviamo ad affrontare un piano alimentare ipocalorico.

La prima fase dell’allenamento sarà incentrata sul dare il tempo al nostro corpo di “imparare” ed adattarsi al suo nuovo stile di vita. Iniziamo quindi con camminate veloci per circa un’oretta al giorno, senza sforzarci più di tanto, magari aggiungendo anche un po’ di pendenza (la maggior parte dei modelli permette di regolare, oltre alla velocità di allenamento anche la pendenza).

Non spaventatevi se dopo il primo giorno di allenamento vi svegliate tutti indolenziti, è completamente normale, in seguito allo sforzo a cui non è abituato il nostro organismo produrrà acido lattico all’interno dei tessuti muscolari, questo causa i tipici dolori post allenamento, passeranno dopo un paio di giorni.

Iniziamo a lavorare più seriamente e aumentiamo la velocità

Sessione di allenamento

Dopo alcune settimane “introduttive” è finalmente giunto il momento di iniziare a lavorare più seriamente, anche se non faremo ancora grandi corse.

Inizieremo quindi ad aumentare la velocità di funzionamento del nostro tapis roulant, anche in questo caso un’oretta al giorno basta, cerchiamo di arrivare a percorrere una distanza minima di 6 km, alterniamo la corsa con un po’ di camminata veloce per permettere al nostro corpo di riprendere fiato, in questo caso sconsiglio di aumentare la pendenza, l’allenamento è già abbastanza duro.

Comincia ad essere il caso di modificare anche l’alimentazione, importante sottolineare che quelli che andremo a dare sono solo consigli generali da non prendere come una dieta fornita da esperti, considerateli quindi solo come suggerimenti per un’alimentazione migliore, se intendete affrontare un piano di dimagrimento mirato consultate un medico.

Iniziate con il diminuire l’apporto di grassi e calorie, sostituendo la normale pasta con quella integrale, diminuendo le quantità di pane e favorendo il cibo ricco di proteine, come la carne.

Importante non far mancare mai le verdure che sono ricche di vitamine, avere una giusta alimentazione non vuol dire eliminare sconsideratamente alcuni macro nutrienti, ma semplicemente introdurli nella giusta quantità in rapporto al tipo di attività che svolgiamo durante la giornata.

A pieno regime!

Dopo poche settimane inizierete già a sentire gli effetti benefici di questo programma di allenamento, non solo incomincerete a dimagrire, starete meglio, vi sentirete più svegli ed energetici.

Essendo ora dei corridori più esperti il vostro organismo si è adattato alle nuove condizioni. È quindi necessario variare lo stimolo che gli apportiamo rendendo l’allenamento più impegnativo, iniziamo a correre più tempo durante le giornate, aumentando gradualmente, potremmo arrivare a correre anche per un’ora e mezza, più velocemente e percorrendo distanze maggiori.

L’ideale quando l’esercizio diventa così intenso è dare il tempo all’organismo di recuperare dallo sforzo, variamo quindi la routine di allenamento, correndo un giorno si e uno no.

In questo modo stimoleremo il corpo nei giorni di attività, dando poi il tempo di recuperare e di andare a ricostruire i tessuti muscolari danneggiati (è così che la muscolatura aumenta, si creano delle micro lesioni che si rigenerano aumentando il tessuto) preparandosi di nuovo allo sforzo.

Continuando con questo programma di allenamento costantemente e con un’alimentazione ben pensata in poco tempo sarete anche voi in grado di perdere 20 kg e anche di più!

In conclusione:

Il segreto per il mio dimagrimento di 20 kg sta nel programma di allenamento che deve essere sempre rispettato in modo preciso, accompagnandolo alla giusta alimentazione.

In questa guida vi ho riportato quello che è stato il mio percorso per raggiungere l’obbiettivo, l’invito è quello di affrontarlo con la giusta calma dando tempo al tempo, le prime fasi potrebbero per alcuni risultare un po’ noiose, si potrebbe pensare che siano una perdita di tempo e che sarebbe meglio correre come un podista sin da subito.

In realtà non è così e dare lo spazio necessario al nostro corpo per imparare a gestire i nuovi stimoli è essenziale per evitare problematiche che poi potremmo portarci avanti per tutta la vita.

Quindi non abbiate fretta, allenatevi seguendo il programma e usando il cervello!

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