È innegabile che negli ultimi anni la tecnologia ha subito uno spread senza eguali, portando da un lato ad avere dei modelli sempre più sofisticati di dispositivi tecnologici, dall’altro alla scoperta di nuovi prodotti, mai esistiti prima, che sin da subito hanno conquistato appassionati e scettici.

Tra questi vi sono gli smartwatch, dei veri e propri orologi tutto fare, capaci di connettersi ai propri dispositivi tecnologici fino a sostituirli completamente laddove si abbia l’impossibilità di maneggiarli, come ad esempio può accade in una conferenza o durante l’attività fisica.

Ma non solo, gli orologi da running riescono ad implementare le funzionalità base dei dispositivi, fino a diventare dei life coach in miniatura, in grado di monitorare molteplici parametri della vita quotidiana.

Tra i numerosi prodotti offerti ve ne sono due su cui vale la pena focalizzare l’attenzione, lo smartwatch Garmin vivoactive HR e lo smartwatch Garmin vivoactive 3.

In prima battuta è essenziale sottolineare che nella gamma Garmin vivoactive non esiste un prodotto migliore dell’altro e che questa comparazione è volta esclusivamente a delineare in maniera esaustiva le caratteristiche dell’uno e dell’altro prodotto, al fine di trovare quello che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Garmin Vivoactive 3 o Vivoactive Hr? Ecco le recensioni:

Garmin Vivoactive 3

 

  • Garmin vivoactive HR

Lo smartwatch garmin vivoactive HR è un dispositivo completo, pensato per chi desidera compattare le funzionalità di più dispositivi in uno solo.

Si tratta di un orologio in grado di esplicare le più banali funzioni di monitoraggio di orario e data, ma anche di un fitness band, di uno strumento utile per monitorare i parametri vitali durante lo sport, di un articolo provvisto connettività Smar con possibilità di visionare notifiche, app, widget e molto altro tramite Connect IQ.

Il tutto semplicemente scorrendo da una schermata ad un’altra mediante il display touchscreen OLED.

Grazie al bluetooth integrato, poi, è possibile controllare da remoto i dispositivi compatibili (quasi tutti gli smartphone Apple, Android e Windows), facendo squillare la suoneria del cellulare qualora non si riuscirre a trovare, abilitando la funzionalità di Trova il mio Smartphone in caso di furto o smarrimento oppure semplicemente stoppando o facendo ripartire la musica e le registrazioni.

Inoltre, per ciascun sistema operativo è possibile scaricare un’apposita App, chiamata Gramin connect, dal play store di riferimento, tale da consentire la sincronizzazione con lo smartwatch in qualsiasi momento.

Per cui se, ad esempio, si sono fatti dei progressi nell’attività fisica, questi verranno registrati sul Gramin vivoactive HR e, contemporaneamente, sul proprio smartphone.

Gramin HR utilizza il protocollo ANT+ di dialogo a basso consumo con gli altri dispositivi, perciò sarà possibile utilizzare degli accessori dotati di sensori ANT+ per ottimizzare la comunicazione tra dispositivi.

Ad esempio le fasce cardio o i sensori di velocità o cadenza, pur essendo opzionali vengono sovente associati al Gramin vivoactive 3 per la loro efficacia.

Come anticipato l’azienda focalizza molta attenzione sulla possibilità di beneficiare di questi aspetti tecnologici durante l’attività fisica.

Infatti, il vivoactive HR è dotato di un GPS integrato che segue l’intera performance sportiva valutandone l’andamento, ma è provvisto anche di profili pre impostati associati ad attività ben specifiche, quali corsa, bicicletta, nuoto e addirittura golf, restituendo informazioni circa la frequenza cardiaca, la distanza percorsa, i tempi di recupero, lo stile di nuovo e l’ampiezza della bracciata, la potenza di tiro sui campi da golf e molto altro.

Come già detto, è possibile associare il Vivoactive HR al proprio smartwatch.

In questo modo, qualsiasi notifica o chiamata arrivi sul proprio cellulare, verrà indirizzata allo smartwatch, che vibrerà leggermente, consentendo di visionare rapidamente il tutto, anche grazie alla nitidezza del display a colori, che si regola in funzione della luce circostante e che è anche retroilluminato per permettere di consultare il dispositivo anche al buio.

Il gramin vivoactive HR è, infine, un vero e proprio coach motivazionale, che sprona a praticare un’adeguata attività fisica giornaliera; esso associa il movimento fatto nel corso della giornata alla frequenza cardiaca, risalendo alle fasi di attività.

Quando viene percepita un’inattività prolungata, allora, mediante una piccola vibrazione lo smartwatch ricorda di alzarsi e di fare due passi.

  • Garmin vivoactive 3… A confronto

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Garmin Vivoactive 3 Smartwatch GPS con Profili Sport, Sensore Cardio e Pagamento Contactless,...
  • Sport smartwatch con GPS, profili precaricati, cardio al polso e pagamento contactless (GarminPay ready)

Il modello Garmin vivoactive 3 è altrettanto funzionale e performante, ma presenta delle caratteristiche leggermente differenti rispetto al vivoactive HR, pur avendone altrettante in comune.

Anche in tal caso è possibile controllare da remoto tutti i dispositivi compatibili, associando a questi ultimi l’app Gramin connect che permette di registrare sullo smartphone tutti i progressi fatti sullo smartwatch.

Di contro, sul Gramin vivoactive 3 è possibile tenere traccia di tutte le notifiche, sia SMS che social, nonchè delle chiamate, gestendo il tutto direttamente sul display dello smartwatch, senza bisogno di prendere il telefono.

Come visto precedentemente, anche in tal caso è presente un display facilmente consultabile in tutte le condizioni di illuminazione, anche quando ci si trova in condizioni di buio completo grazie alla retroilluminazione.

Essendo il focus principale dell’azienda, rimane sempre centrale il tema dell’attività sportiva; vengono rilevati dal Gramin vivoactive 3 tutte le attività fisiche svolte durante il giorno, con controllo della frequenza cardiaca e stimolo qualora venissero avvertiti periodi di prolungata inattività, rispondendo ai consigli dell’organizzazione mondiale della sanità, che suggerisce almeno 150 minuti di attività fisica durante il giorno.

Come nel vivoactive HR si ha la possibilità di pre selezionare un profilo sportivo già configurato nel dispositivo, scegliendo tra corsa, nuoto o golf. Le novità sono diverse: è possibile monitorare lo stress giornaliero, altro elemento essenziale per un ottimo equilibrio psicofisico, facendo luce sui periodi di sovraccarico e aiutando a gestirli.

Utile è anche la funzione di rilevamento del ciclo mestruale, con la possibilità di annotare considerazioni personale, oltre che di selezionare stati fisici ed emotivi.

La funzionalità Garmin Pay, anch’essa esclusiva del vivoactive 3, permette di effettuare dei pagamenti istantanei previa registrazione della propria carta, semplicemente avvicinando lo smartwatch al POS.

Molto apprezzata dagli utenti è, poi, la funzione Fitness Age che misura la cosiddetta età fitness, mettendo in relazione VO2 max, ossia del massimo consumo di ossigeno e la preparazione fitness. Più l’età è bassa rispetto a quella reale e migliore sarà la condizione fisica.

Di fatto entrambi i dispositivi garmin vivoactive offrono una varietà considerevole di opzioni e funzionalità.

Senz’altro il prezzo dei prodotti Garmin vivoactive è comparato alle numerose caratteristiche, presentandosi però come estremamente competitivo rispetto ai prodotti analoghi presenti sul mercato.

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